Sintomi depressione: mi sento spesso triste, ma non so perché..

Sintomi depressione: mi sento spesso triste, ma non so perché..

Sintomi depressione – Non tutte le giornate sono uguali tra loro e non tutte le persone vivono e fronteggiano le situazioni con le stesse modalità.

Sebbene ognuno sperimenti alterazioni quotidiane dell’ umore che sono assolutamente normali e influenzate da molti fattori, per alcuni la tristezza è un’ emozione particolarmente familiare che tende a presentarsi in modo costante e porta ad interpretare il mondo come se fosse osservato e vissuto attraverso una lente grigia.sintomi depressione, disturbo bipolare, psicologo firenze, psicoterapeuta firenze, ansia sintomi, ilaria visconti

Come spiegato in altri articoli, ognuno di noi elabora e dà un senso alla realtà circostante e alle situazioni che la caratterizzano, sulla base della propria capacità di organizzare le informazioni che possiede e questo è uno dei motivi per cui di fronte ad una situazione simile, la lettura che le persone ne fanno può essere anche molto diversa e, di conseguenza, è diverso il modo di rapportarsi ad essa.

Quando la tristezza tende ad essere l’ emozione prevalente orientando la personalità in senso depressivo, si hanno buone ragioni per pensare che, già dall’ infanzia, siano stati presenti eventi collegati alla perdita; che si sia trattato di una perdita reale o “soltanto” psicologica, è possibile che chi si scontra quotidianamente con sentimenti di vuoto, sconforto e demoralizzazione abbia vissuto precoci, frequenti e prolungati distacchi dalla figura di attaccamento.

Quando si verificano tali circostanze avviene che il bambino sviluppi, già da molto piccolo, aspettative di rifiuto e abbandono, senso di inferiorità, di colpa e una forte tendenza all’ autocritica che si traducono, durante la crescita, nella convinzione di non poter fare affidamento sugli altri e di poter, al contrario, contare solo su se stessi.

L’ identità  personale che si struttura a partire da questi presupposti, si basa pertanto su una valutazione di sé come persona negativa e non amabile, che può contare solo sulle proprie risorse (percepite però come limitate!) per affrontare le avversità della vita. L’ atteggiamento rispetto agli eventi è per lo più rassegnato e fatalista dato che la tendenza è quella di darsi “per vinti” già prima di tentare di fare qualcosa che viene considerata, a priori, una battaglia persa.

sintomi depressione, disturbo bipolare, psicologo firenze, psicoterapeuta firenze, ansia sintomi, ilaria viscontiChi struttura la propria personalità sulla base di tali principi sviluppa un atteggiamento verso la realtà caratterizzato da aspettative di esclusione, incapacità di accettare gratificazioni e piaceri incondizionati nonché la tendenza ad attribuire scarso valore agli obiettivi raggiunti, sebbene quando qualcosa di valido venga ottenuto, perde le sue caratteristiche di validità.

Ogni volta in cui si assiste ad una perdita nel corso della vita, chi ha sviluppato una personalità orientata in senso depressivo si trova a rivivere quel senso di abbandono sperimentato da piccolo, che lo porta a percepirsi fragile rispetto ai vissuti di solitudine che inevitabilmente associa a sentimenti di vuoto e disperazione.

Che si tratti di un oggetto tangibile, di un bene non materiale (per esempio la stima di qualcuno), di una delusione, della fantasia rispetto ad una perdita ipotetica nonché, ovviamente, a perdite concrete e gravi quali separazioni o lutti, si attivano sensazioni ed immagini di solitudine irreversibili.

Anziché reagire con una tristezza “costruttiva” che, sebbene fisiologica in situazioni di questo tipo, fornisce uno stimolo alla risoluzione di un problema, chi ha una personalità organizzata in senso depressivo replica isolandosi o dedicandosi in maniera costante agli altri non concedendosi il tempo per elaborare la perdita appena vissuta.
Questo innesca anzi un circolo nel quale, invece di confermarsi la possibilità di essere aiutati in caso di necessità, ci si ritrova sempre più soli.

La tristezza, al pari di tutte le emozioni, possiede un valore adattivo che è funzionale perché la sua presenza spinge chi la prova ad isolarsi e a chiudersi al mondo esterno mandando il messaggio che qualcosa non va e che c’è bisogno di aiuto per risollevarsi da una certa situazione.

Il paradosso è che, proprio chi la sperimenta di frequente e che quindi, con buone probabilità nasconde dentro di sé un’ organizzazione di personalità depressiva, sintomi depressione, ha imparato a doversi prendere cura di se stesso da solo, non rivolgendosi a chi gli sta intorno, ma contando solo ed esclusivamente sulle proprie forze e anzi prodigandosi, spesso fin troppo, per gli altri.

Un primo passo per poter rompere questo meccanismo di sintomi depressione può essere proprio quello di deresponsabilizzarsi e spogliarsi, pian piano, di tutte quelle credenze costruite nel corso della vita che plasmano un’ immagine di sé come persona di poco valore, fallimentare e non meritevole di amore, cercando di attribuire un nuovo significato al timore di essere abbandonato e ridimensionando la concezione di se stesso e della realtà circostante.

Puoi approfondire l’ argomento sui sintomi depressione leggendo un altro mio articolo sulla rivista psicologica on line PsicologiaOk.

Riferimento Bibliografico:
Reda, M.A. (1986), Sistemi cognitivi complessi e psicoterapia, Carocci Editore. Roma – Sintomi depressione

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Ilaria Visconti

Mi chiamo Ilaria Visconti e sono una Psicologa Firenze e Psicoterapeuta Firenze che svolge attività di libera professionista. Sono specializzata in Psicoterapia Comparata e mi occupo di ogni problematica di pertinenza psicologica.
In particolare, mi occupo di sintomi d’ansia ad ampio spettro (dall’ansia generalizzata, all’ansia sociale ai disturbi psicosomatici), e di ciò che attiene alla sfera dei disturbi dell’umore (sintomi depressione, maniacali e disturbo bipolare).
Utilizzo una modalità di lavoro tesa ad accogliere ogni persona nella sua unicità, cercando attuare un intervento “ritagliato” sull’individuo.
I campi affrontati sono: sintomi depressione, disturbo bipolare, ansia sintomi, psicologo firenze, psicoterapeuta firenze.

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